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4° Puntata - 26.09.2011 - Il Borsino di Foà

- pubblicato in Il Borsino di Foà

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OSVALDO +10 Un poquito perché dopo la presa per i fondelli della settimana scorsa glielo dovevamo (ma prima di valere quanto è costato ne deve segnare di reti…), tutto il resto del rialzo perché ha firmato la prima vittoria giallorossa dell’era Luis Enrique e questa potrebbe significare una svolta, quanto meno umorale, dell’intero ambiente…

PELLISSIER e il CHIEVO +6 In pochi giorni la squadra e la sua bandiera d’attacco hanno battuto due capoliste, prima il Napoli e poi il Genoa, per la gioia dell’allenatore Di Carlo, l’unico sicuro di mangiare il panettone. O quanto meno il pandoro…

GASPERINI +1 Addio annunciato, ma da signore…

GIU’
IBRAHIMOVIC -10 Il presidente del Barca lo ha detto per colpire il suo predecessore ma ha detto una verità, almeno dal punto di vista finanziario, è stato un “pacco” mai visto… Attenti che non lo sia diventato anche in campo, dove tutti si lamentano degli infortuni di Pato ma lui sommando le squalifiche non gli è troppo da meno e dove deve ancora dimostrare di essere davvero utile alla squadra. Perché se è vero che più di una volta ha risolto alcune partite, l’ultima volta che è successo è stata molte ma molte partite fa…

BRANCA e MORATTI -3 A parte il fatto che l’Inter che ha vinto a Bologna ha migliorato un poco l’impegno e tanto in fortuna ma come gioco nel secondo tempo ha fatto peggio di quella di Gasperini (e ce ne vuole), se ogni volta che si perde si mette in discussione l’allenatore e mai chi lo ha scelto e ha fatto il mercato e alla prima vittoria si spiega come sia bastato prendere Ranieri per risolvere tutto, si fa prima a darsi del Pirlo con la “a” finale da soli perché prima di tutto Ranieri te lo prendevi prima e poi come farai a cacciarlo appena l’Inter tornerà a perdere?

I GIORNALI -1 Tutti a far notare come l’Atalanta sarebbe in testa senza la penalizzazione. Bene, cioè male, perché punto uno, senza, non è detto che giocherebbe con la stessa rabbia e uguale compattezza e punto due è inutile spiegarlo e spacciarla per scoop perché 4+6 è un calcolo che saprebbe fare anche un bambino dell’asilo, di quelli che per fortuna loro, non sanno ancora leggere e dei giornali al massimo guardano le figure…

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