QUESTO CAMPIONATO HA SCRITTO SABATO UNA PAGINA DI CALCIO STRAORDINARIA, CON UN CAMBIAMENTO DI CLASSIFICA, COLPI DI SCENA, GRANDI EMOZIONI, TIFO ALLE STELLE, POLEMICHE FORTI. ECCO I TITOLI:
COLPO GROSSO DELLA JUVE. BATTE L'INTER, SALVA FERRARA E RILANCIA IL DUELLO SCUDETTO.
IL MILAN A SOLI 4 PUNTI DAI NERAZZURRI, CON RONALDINHO CAMPIONE RITROVATO.
IL PARMA PAREGGIA CON IL GENOA ED E’ DA SOLO AL 4°POSTO. PREZIOSI LANCIA ACCUSE DI FUOCO CONTRO GHIRARDI. DURISSIMO SCONTRO CON PANUCCI.
LA ROMA S'E' DESTA. VINCE IL DERBY, INGUAIA LA LAZIO, BALZA AL QUINTO POSTO.
FIORENTINA, NAPOLI E PALERMO TORNANO ALLA VITTORIA.
SI INFIAMMA LA LOTTA PER NON RETROCEDERE.
LE GRANDI INCHIESTE DEL PROCESSO: "PERCHE' IL SIGNOR PLATINI E' CONTRO LA MOVIOLA?"
VITTORIO FELTRI COMMENTA AL MICROFONO DI SUO FRATELLO ARIEL LA 15ESIMA GIORNATA DI CAMPIONATO
LE CONSUETE RUBRICHE: LE PAGELLE IN TV DEL COMANDANTE STOPARDI, IL BORSINO DELLA SETTIMANA A CURA DI ALBERO FOA', IL CALCIOMERCATO CON FABIO SANTINI
In casa Lazio, Lotito avrebbe ricontattato Orsi per il dopo Ballardini. Orsi ha smentito qualsiasi contatto con il numero uno della Lazio.
Gattuso e il Milan: Galliani “Il Milan non è un albergo”, Gattuso “voglio tornare a sentirmi importante”. Venerdì sera Gattuso si è incontrato con due dirigenti del Mancher City, sembra già ci sia un accordo tra il giocatore e la società inglese, ma sarà Silvio Berlusconi a decidere il futuro del giocatore a Gennaio.
Il procuratore di Luca Toni che sembrava vicinissimo alla Roma, ha offerto il giocatore all’Inter, che non sembra più sicura di poter avere Pandev come sostituto di Eto'o per il periodo della coppa d’Africa, ma altre due squadre sono interessate a Toni, Fiorentina e Napoli.
Due importanti riunioni si sono svolte in questi giorni: la prima negli uffici di De Laurentiis che ha trattato con il procuratore e lo stesso giocatore Ledesma della Lazio, la seconda è un giro di vite che l’Inter ha dato nella trattativa per prendere il centrocampista Candreva per far arrivare il giocatore già da Gennaio nella società neroazzura.
Van Nistelrooy è ad un passo dalla Roma, lil Real Madrid non vuole più l'attaccante e il giocatore vuole essere titolare e venire a giocare in Italia per poter poi andare ai mondiali. Ci sarebbe già l’accordo: Van Nistelrooy costerebbe da qui alla fine campionato 2 milioni di Euro, il Real Madrid si farebbe carico di una certa percentuale.
Il Milan è tornato su Zeco centravanti del Wolfsburg, ma le parti sono distanti il Wolfsburg valuta il giocatore 25 milioni di Euro e vuole solo contanti, nessuna contropartita, il Milan arriverebbe a trattare dai 18 milioni di Euro più Huntelaar. Intanto il giocatore Zeco ha dichiarato di voler fortemente andare al Milan.
L'Inghilterra si sta chiedendo chi sarà l’erede di Ferguson allenatore del Manchester United, la società ha 800 milioni di Euro di debiti e non può muoversi con tanta facilità: per il dopo Ferguson c’è stato un incontro tra dirigenti del Manchester United e Gasperini, allontanando le voci del possibile arrivo di Mourinho sulla panchina inglese.
L’Inter è tornata su Aguero, ma la trattiva è molto distante: l'Atletico Madrird valuta 40 milioni di Euro il giocatore, l’Inter offre 20 milioni di Euro più Quaresma. Sembrano anche già definiti i piani dell’Inter senza Mourinho, diverse le ipotesi: Loran Blanc, sembra che Moratti lo abbia già contattato prima della partita con la Juventus, il tecnico vorrebbe solo Alou Diarra centrocampista del Bordeaux. Pep Guardiola, che ha imposto di prendere Iniesta. Il figlio di Moratti vorrebbe Walter Zenga, si è addirittura riparlato derl ritorno di Mancini e sondato il terreno per Gasperini.
Azioni analizzate al Moviolone
Juventus - Inter 2-1 Arbitro Saccani 4'p.t Juve chiede rigore per fallo di Muntari su Sissoko (0-0)
8'p.t. Inter chiede rigore per fallo di Cannavaro su Samuel
19'p.t. Fallo di Samuel su Del Piero da cui nasce il goal della Juventus, assegnato a Chiellini e non a Del Piero.
20' Espulsione di Mourinho per proteste
22' Rissa Muntari Càceres
29' Thiago motta e Grosso si spingono nell'area della Juventus
44' Rigore chiesto dalla Juventus per fallo di Samuel su Chiellini
68' Buffon ammette di aver toccato la palla ed assegna il calcio d'angolo all'Inter
69' Samuel già ammonito fa fallo su Del Piero
74' Inter chiede rigore per fallo di Càceres su Milito
84' Fallo di Melo su Balotelli più rissa generale con espulsione di Melo per doppia ammonizione.
Roma - Lazio 1-0 Arbitro Rizzoli 6' La Roma chiede un rigore per fallo di Diakitè su Juan
24' Fallaccio di Menez che viene solo ammonito
78' Rete della Roma che nasce da un fallo di Totti su Brocchi
87' Espulso Pizzaro per fallo su Zarat
Genoa - Parma 2-2 Arbitro Brighi 24' s.t. Rete annullata a Milanetto per fuorigioc
44's.t. Rigore chiesto dal Genoa per braccio di A.Lucarelli su cross di Tomovic
“Ti faccio una faccia come un pallone. Ti spacco la testa con uno dei tuoi giocattoli, impara a parlare italiano”. Eh sì, siamo ridotti così. Con gli insulti in tribuna davanti le telecamere, di Panucci a Preziosi. Che poco prima aveva minacciato di buttare giù dalle scale il presidente del Parma Ghirardi. E meno male che il patron del Genoa non ha mandato all’attacco una squadra dei suoi Gormiti. Che dire? Otto ai Gormiti (come operazione commerciale perché i mostrini non sono poi tanto belli) e uno a tutti i protagonisti di questa indegna sceneggiata. Uno e non zero perché il voto più basso lo destiniamo ai programmi sportivi (specie Rai) che hanno fatto ben poco per stigmatizzare l’episodio. Peggio di tutti il Novantesimo minuto di Galeazzi e Lauro. Che prima ha dedicato una bella fetta dell’inizio di trasmissione a riproporre le ormai usurate immagini di Juventus-Inter. Poi si è lanciato in un assurdo dibattito su quanto successo ad Ascoli, dove l’allenatore Pillon ha ordinato ai suoi di incassare un gol. In Rai tutti d’accordo nel dire che quell´azione non ha niente a che vedere con il calcio. Con quello che conoscono loro, naturalmente, quello fatto di tifo sfegatato e colpi bassi. Vincenzo D´Amico, uno che i giornali non fanno scrivere e non è un caso, ha dichiarato: “Questa cosa non si può guardare, in questi casi sanno tutti come si fa a subire un gol, basta una strizzata d´occhio e si fa”. Bravo, tre meno, bell’esempio educativo. Fate sempre le cose, anche quelle buone, di nascosto, da furbetti. Ecco il messaggio ai giovani di uno che anche quando giocava ragionava così. Inquietante (e non solo secondo noi ma anche per Antonio Dipollina di Repubblica) Claudio Pasqualin. Che aggiunge: “La storia è piena di gol fatti con la complicità degli avversari”. Avanti così ragazzi: E’ la Rai: di tutto di più. In tutti i sensi.
SU MARCHISIO +10 Se abbia o meno riaperto il campionato lo si capirà solo tra un paio di turni, ma di certo sabato sera a Torino è stato l’unico a mostrare sprazzi di classe. Lui sì – Lippi – che è uno juventino da portare ai mondiali, mica Legrottaglie.
RANIERI +5 La vittoria nel Derby varrebbe un rialzo anche più corposo, ma tanto la soddisfazione che si è tolto da romanista di Roma va al di là di qualsiasi numero. E poi un paio di punti li ha persi nel dopo partita quando ha giustamente esaltato Julio Sergio (in effetti +10, le parate speciali sono state addirittura 2) ma sottolineato troppo i meriti del palo, preferendolo agli altri suoi giocatori, cosa che difficilmente aiuterà a far gruppo intorno al tecnico.
SEEDORF +2 Vero che il Milan sabato giocava contro una squadra fantasma (o se preferite il fantasma di una squadra) ma tutto il gioco rossonero passava da lui e lui ha eseguito alla stragrande, con un gol e il 93% di passaggi giusti.
L’ASCOLI +1 Anche se alcuni tifosi lo contestano, il fair play di restituire un gol segnato con l’avversario a terra sul serio va assolutamente premiato.
GIU’ PLATINI -10 Dice che la tv ha ucciso gli arbitraggi. Può anche darsi, ma quello che certi arbitraggi fanno al calcio come lo vogliamo chiamare?
MOURINHO -3 Senza Snejider la sua Inter non solo ha meno gioco di quella di Mancini, ma anche di quella che si vende in negozio, nelle scatole del Subbuteo.
CANNAVARO -1 La sola consolazione dei tifosi interisti. Pensa che disastro se non avesse fatto di tutto per essere ceduto, magari sarebbe capitano e pretenderebbe di giocare, cosa che ha smesso di fare quattro anni fa e se ne sono accorti tutti. Tutti tranne Lippi e Ferrara.