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Lunedì 21 Dicembre 2009 12:27

Prima del Processo 15°puntata

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a cura di Antonella Biscardi

prima

Puntata di Lunedì 21 Dicembre in onda su 7Gold dalle 20.30 alle 21.
Ecco gli argomenti trattati:

campionissimo

I Campionissimi della settimana

1.     Brighi (Roma)


2.     Cassano (Sampdoria)


3.     Cavani (Palermo)


4.     Izco (Catania)


5.     Quagliarella (Napoli)



Il vincitore del Campionissimo del 14 Dicembre è MICCOLI

Potete votare per il vostro Campionissimo fino al 11 Gennaio mandando email con il nome prescelto a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.



la_libreria

Il libro della settimana
di

MATTEO MORANDINI

Dagli esordi della carriera in Romania, dove fu soprannominato "Briliantul", il brillante, fino all'arrivo, ed alla consacrazione, a Firenze. La storia di Adrian Mutu, raccontata nel libro "Come nessuno" di Matteo Morandini, sembra una parabola dei giorni nostri: non una storia di redenzione ma un percorso di maturazione di un uomo che è riuscito a riprendersi una vita e una carriera che rischiavano di sfuggirgli per sempre. Che cosa fa la differenza tra un campione e un giocatore normale? La classe, senza dubbio, il talento, i trofei vinti ma questi sono ingredienti che possono non bastare. Perché puoi anche essere un fenomeno in mezzo al campo ma perderti quando i riflettori dello stadio si spengono e si accendono quelli della fama, della gloria facile, delle amicizie sbagliate. E puoi cadere da quelle altezze e non avere la capacità per rialzarti, per rimettere sullo stesso binario il campione e l'uomo, il talento e la responsabilità. Tutto questo, e molto di più, è Adrian Mutu, campione indiscutibile, arrivato giovanissimo in Italia dalla provincia sperduta della Romania con le stimmate del predestinato, l'erede di Hagi, consacrato nella provincia italiana a suon di gol e giocate sopraffine e poi caduto nella polvere di una Londra che doveva essere un sogno ed è stata un incubo. Un campione che si è rialzato più forte di prima, tornato in Italia.

 



Viaggio virtuale attraverso i più famosi siti web delle squadre di calcio estere


moviesport

I più famosi film sportivi

ultimominuto
Ultimo Minuto
(1987)
regia di
Pupi Avati

"ULTIMO MINUTO"scritto dai fratelli Pupi e Antonio Avati. Protagonisti Ugo Tognazzi e Massimo Bonetti con Italo Cucci e Michele Plastino nei loro veri ruoli di giornalisti sportivi. Ultimo minuto è un film ingiustamente dimenticato, che tratta di calcio in modo serio, senza eccessi folkloristici e racconta i loschi intrecci di un ambiente che si dice sportivo, ma dove i componenti (dirigenti, giocatori, capi tifosi, procuratori, faccendieri) cercano innanzi tutto il proprio tornaconto con ogni mezzo, anche illecito, incuranti della lealtà sportiva e della regolarità del risultato.

Fu realizzato pochi anni dopo lo scandalo del calcio scommesse, in anticipo di due decenni su calciopoli. Raccontò l'ambiente calcistico e i suoi retroscena con realismo critico, mostrando quello che la TV non faceva e non fa vedere. Al botteghino non ebbe successo, non fu capito dal pubblico che all'epoca non ritenne possibile che il marcio nel calcio fosse a quel livello. Vent'anni dopo, leggendo le intercettazioni relative a calciopoli, ci si dovette ricredere: la corruzione e l'intrallazzo nella realtà erano addirittura maggiori di quelli narrati nel film.

 




Profilo della settimana



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Tanti auguri per i suoi 28 anni a...
(21/12/1981)

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iniziative AMREF

E' la prima organizzazione sanitaria privata di identità africana, nata in Africa e con base in Africa che lavora per migliorare la salute delle popolazioni africane più svantaggiate. I suoi progetti garantiscono assistenza sanitaria gratuita e di qualità.Per conoscere come sostenere l'Amref visita il sito www.amref.it.. I benefici del lavoro di AMREF sono permanenti perchè si basano sul coinvolgimento attivo e sulla formazione delle comunità e del personale sanitario locale.

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Per scriverci, anche durante la diretta, inviateci una email a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Federico Bertone con Elisa Sciuto e Alessandra Magni
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